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Separazione giudiziale

Informazioni Generali

Quando non è possibile giungere ad una separazione consensuale per mancanza di accordo, i coniugi, o anche uno solo dei due, possono chiedere la separazione giudiziale. 
La separazione giudiziale si chiede con ricorso al presidente del tribunale del luogo di residenza dei coniugi o del luogo in cui il coniuge convenuto ha la residenza o il domicilio. Per ottenere la separazione giudiziale è indispensabile l'assistenza di un legale diverso per ciascun coniuge. Il presidente del tribunale fissa una prima udienza, alla quale i coniugi dovranno comparire personalmente e in cui sarà tentata la riconciliazione. 
Se questa non riesce, il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati e può inoltre adottare i provvedimenti temporanei ed urgenti che reputa opportuni nell’interesse dei coniugi e della prole (ad esempio, relativi all’affidamento e al mantenimento dei figli, all’assegnazione della casa coniugale, all'eventuale assegno di mantenimento a favore del coniuge sprovvisto di adeguati redditi propri). 
Inoltre, egli nomina un giudice istruttore davanti al quale si svolgerà una vera e propria causa civile, al termine della quale verrà emessa la sentenza di separazione. Questa potrà essere oggetto di riforma da parte della corte d'appello. A sua volta, la sentenza d'appello potrà essere ricorribile in Cassazione. 
E’ possibile chiedere il divorzio dopo tre anni dalla data della prima udienza di separazione, udienza in cui i coniugi sono stati autorizzati a vivere separati.

Normativa di riferimento

articoli 706 e seguenti cpc

Dove

La domanda di separazione personale si propone al tribunale del luogo dell'ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza, del luogo in cui il coniuge convenuto ha residenza o domicilio